Le zeppole di pasta cresciuta sono un altro caposaldo della cucina povera napoletana.

Roma
11:00 del 05/12/2017
Scritto da Carla

Le zeppole di pasta cresciuta sono un altro caposaldo della cucina povera napoletana. Dalla sola acqua e farina si ottengono delle frittelle gonfie e soffici che qui a Napoli potete trovare in ogni friggitoria a qualsiasi ora del giorno insieme alla classica frittura all'italiana. Le zeppole di pasta cresciuta (lievitata) possono essere preparate al nature o utilizzate come base per le frittelle di alghe, di salame, di ciurilli o di baccalà. Quella che vi pubblico oggi è la ricetta in versione base così come le prepara di mia nonna, appena fritte sono una nuvoletta di sapore che esplode in bocca al primo morso ;) Vi lascio alla ricetta di oggi e se vi serve un antipasto o una stuzzicheria da preparare al volo quest'oggi, magari le zeppolelle potrebbero essere una buona opzione.

Ingredienti per circa 25 zeppole

Acqua 550 g Farina 00 300 g Zucchero 80 g Scorza di limone ½

PER LA GLASSA

Miele millefiori 200 g Scorza d'arancia ½ Codette colorate q.b.

PER UNGERE IL PIANO DI LAVORO

Olio di semi q.b.

PER LA FRITTURA

Olio di semi q.b.

Preparazione

Zeppole di Natale

Per preparare le zeppole di Natale iniziate versando l'acqua in un pentolino e aromatizzate con la scorza di mezzo limone non trattato (1); ponete sul fuoco e versate anche lo zucchero (2), quindi accendete il fuoco medio e mescolate con un cucchiaio di legno (3);

Zeppole di Natale

lasciate che lo zucchero si sciolga e, una volta arrivato a bollore (4), togliete dal fuoco e unite la farina tutta in una volta (5). Mescolate con un cucchiaio di legno per amalgamare il tutto, poi rimettete il pentolino sul fuoco tenendo la fiamma al minimo e continuate a mescolare (6).

Zeppole di Natale

Il composto sarà pronto quando si staccherà dalle pareti e creerà una leggera patina sul fondo, proprio come la pasta choux (7). Oleate il piano di lavoro con pochissimo olio di semi, quindi rovesciate il composto sul piano (8) e lavoratelo leggermente sul piano di lavoro (attendete qualche istante per non bruciarvi) (9).

Zeppole di Natale

Con un tarocco, ricavate dei pezzetti (10) con cui formare delle strisce di impasto lunghe circa 20 cm e dello spessore di 1,5 cm (11). Una volta formati i bigoli, potete chiuderli a fiocco congiungendo le due estremità e premendo delicatamente nel punto in cui si sovrappongono (12).

Zeppole di Natale

Ecco formata la vostra prima zeppola (13). Continuate così per tutte le altre: con queste dosi ne verranno circa 25. Man mano che sono pronte, ponetele su un vassoio e coprite con pellicola per dividere uno strato dall'altro (14), giusto il tempo di far arrivare nel tegame l'olio a temperatura: 140° da misurare con un termometro da cucina. Una volta caldo, ponete a friggere poche zeppole alla volta, 2 o 3 per non far abbassare troppo la temperatura dell'olio (15).

Zeppole di Natale

Basteranno 3-4 minuti per una frittura che renderà le vostre zeppole croccanti fuori e morbide dentro. Una volta pronte, scolatele con una schiumarola (16) e versatele su un vassoio foderato con carta paglia (17). Mentre proseguite con la cottura, se volete glassare le vostre zeppole semplici, potete mettere in un pentolino del miele millefiori (o di acacia) e scioglierlo a fuoco bassissimo (18),

Zeppole di Natale

aromatizzandolo con della scorza d'arancia non trattata (19). Ci vorranno pochissimi istanti perché diventi fluido e si aromatizzi (20); quindi spegnete il fuoco e fate intiepidire. Prendete una zeppola per volta e tuffatele nel miele (21); per questa operazione potete anche utilizzare un pennello e spennellare le zeppole una ad una.

Zeppole di Natale

Man a mano che le glassate, ponetele su un vassoio (22) e decorate con zuccherini colorati (diavulilli) (23), quindi servite le vostre zeppole di Natale ancora calde (24)!

Conservazione

Si consiglia di consumare le zeppole di Natale appena fatte, ancora calde!

Si sconsiglia di conservare in frigorifero o freezer.

Consiglio

Le zeppole di Natale (antichi Scauratielli) conoscono diverse varianti di famiglia in famiglia. Chi aggiunge liquore, vermouth o vino. Chi aromatizza con rosmarino oltre alla scorza di limone o altri agrumi. E poi potete profumare la glassa al miele con della cannella in polvere oppure scorza di mandarino, limone ed essenza di anice. Se preferite, potete condire le zeppole di Natale solo con dello zucchero a velo spolverizzato con la cannella.


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Categorie: , Cucina


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