Le famiglie non hanno inviato la documentazione necessaria a certificare la regolarità vaccinale

Bologna
08:00 del 12/03/2019
Scritto da Carmine

Oggi è l’ultimo giorno utile per regolarizzarsi con la documentazione che attesti l’avvenuta vaccinazione dei figli. I bimbi “irregolari” saranno esclusi dalla scuola. Così accadrà domani mattina a Rimini per 23 iscritti alle scuole di infanzia (su 1.200 iscritti) e 5 ai nidi (su un totale di 490), come già messo in chiaro dal comune.

“L’iter ancora oggi troppo incerto e messo continuamente in discussione da chi, a livello nazionale, dovrebbe invece garantirne l’applicazione”, è il commento dell’assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini Mattia Morolli: “A Rimini la strada è segnata, come dimostrano i dati, che segnalano un progressivo recupero nella copertura vaccinale della popolazione” spiega. "Partivamo con numeri a tre cifre – sottolinea – e, a 24 ore dalla chiusura dei termini, siamo riusciti a recuperarne i due terzi. Questo significa che c'è ancora tanto da fare ma, soprattutto, che la strada intrapresa è quella giusta". Comunque, conclude Morolli, “continueremo come prima con la nostra azione che, da una parte porterà avanti le azioni amministrative di controllo e verifica e, dall’altra, promuoverà la sensibilizzazione culturale e scientifica delle famiglie”.

300 bambini espulsi a Bologna



Secondo Repubblica, a Bologna tra nidi e scuole dell'infanzia comunali sarebbero almeno 300 su circa 8.000 iscritti – il 3,7% – gli alunni che al momento risultano non in regola con gli obblighi vaccinali nel senso che le famiglie non hanno inviato la documentazione necessaria a certificare la regolarità vaccinale. Ora gli istituti invieranno le mail per comunicare la sospensione dal servizio educativo o dalla scuola dell'infanzia.

Vaccini a scuola, come funziona
Da domani – come confermato dal Ministro della Salute Giulia Grillo – i bambini non vaccinati ai 10 vaccini obbligatori non saranno più ammessi negli asili nido e nelle scuole d’infanzia: entra dunque in vigore la Legge Lorenzin senza le proroghe che il vicepremier Matteo Salvini aveva richiesto alla collega della Sanità per evitare criticità legate ad esclusioni fuori dalle scuole di bambini e famiglie. È poi slittato di un giorno il termine ultim per la presentazione dei documenti di avvenuta vaccinazione: il Ministero della Salute ha infatti precisato come “il limite fissato al 10 marzo, essendo domenica, tecnicamente viene posticipato di un giorno. C’è tempo dunque fino a oggi per presentare il certificato vaccinale”. Mentre il Governo sta pensando un nuovo provvedimento che presenti un “obbligo flessibile”, l’Associazione Nazionale dei Presidi non fa eccezioni: “Negli asili non potranno più entrare bimbi senza certificato”, mentre per le scuole materne è prevista solo una multa pecuniaria fino a 500 euro ma i bambini potranno comunque entrare nelle strutture.

Da: QUI


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Categorie: , Cronaca, Salute


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