RIDURRE SPRECHI IN CUCINA - Mettersi nelle migliori condizioni per seguire il percorso “zero spazzatura”, per evitare di incappare in una lista di errori o strappi alla regola che, alla lunga, ci porterebbero a sentirci frustrati e abbandonare l’impresa a metà.

Firenze
03:00 del 08/10/2019
Scritto da Carla

RIDURRE SPRECHI IN CUCINA - Mettersi nelle migliori condizioni per seguire il percorso “zero spazzatura”, per evitare di incappare in una lista di errori o strappi alla regola che, alla lunga, ci porterebbero a sentirci frustrati e abbandonare l’impresa a metà. Glistep che Stevie giudica importanti per iniziare una vita eco-friendly, sono alla portata di tutti e possono essere facilmente applicati alla nostra vita in cucina, come prima cosa.

Prima di tutto, è importante fare ordine e ricordarsi di puntare all’essenziale. Basta sprechi e oggetti inutili, l’eccesso può essere rivenduto o donato. Una volta identificato l’essenziale, bisogno studiare, per capire come renderlo sostenibile. Ad esempio, se per noi è imprescindibile avere in dispensa del riso integrale, informiamoci su dove si possa comprare sfuso. Ma qui scatta la preparazione: ovvero, fare un elenco degli oggetto ecosostenibili e riutilizzabili (borse di tela, contenitori di vetro, spugne vegetali) con i quali iniziare.


RIDURRE SPRECHI IN CUCINA - Tra le possibili azioni per ridurre lo spreco alimentare, fondamentale è la corretta conservazione degli alimenti. In frigo, in freezer o semplicemente in dispensa, è utile, laddove non si possano mangiare subito, fare in modo che i cibi preservino le loro proprietà al meglio per evitare che vadano repentinamente a male. Nei ripiani alti del frigo, ad esempio, vanno gli avanzi ed alcuni frutti: quello più basso, invece, è adatto alla carne ed al pesce. Frutta e verdura vanno collocati negli appositi cassetti. Le uova nei ripiani dello sportello insieme al latte - vaccino o vegetale che sia - ed ai vasetti delle conserve aperte, marmellate comprese. Misure atte a ridurre lo spreco alimentare Il libro “Quanto basta” è ricco di dritte utili in tal senso. Stabilire in anticipo il menù settimanale, ad esempio, ci permette di acquistare solo gli alimenti necessari che siamo sicuri di consumare.

RIDURRE SPRECHI IN CUCINA -Gli eventuali scarti di cibo, le bucce di frutta e verdura, i liquidi di cottura, persino i torsoli delle mele, ovvero le parti meno nobili, insomma, se saputi trattare possono diventare protagonisti assoluti di ricette gustose ed originali. Prima di pensare alla pattumiera, riflettere un attimo su come dare nuova vita agli scarti alimentari può rappresentare una grande risorsa, anche economica se vogliamo. Ancora, un trucco per ridurre gli sprechi è quello di mettere “a portata di occhio” i cibi in prossimità di scadenza in modo da non aver modo di dimenticarli. Come ridurre lo spreco energetico in cucina Ma lo spreco in cucina, non è solo quello alimentare. Pensiamo a forni elettrici, friggitrici, vaporiere e tutti gli elettrodomestici coinvolti nella realizzazione delle più svariate pietanze. Cuocere a vapore sfruttando l’acqua di cottura della pasta; essiccare gli alimenti al sole anziché ricorrere al forno di casa, ed ancora scoprire nella lavastoviglie metodi di cottura alternativi ed ecologici, sono solo alcuni degli accorgimenti da seguire per ridurre lo spreco energetico in cucina


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Categorie: , Cucina


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