L’unica vera sardenaira, quindi, è condita con polpa di pomodoro, acciughe, olive, capperi, origano e spicchi d’aglio in camicia e si presenta come una focaccia alta, soffice e molto saporita, un’autentica delizia da provare almeno una volta se vi trovate nella splendida Riviera di Ponente!

Genova
13:00 del 12/04/2019
Scritto da Gregorio

Intorno al 1450 nasce a Nizza la pissaladière, una gustosa focaccia condita con cipolle e acciughe. Col passare del tempo questa ricetta oltrepassa il confine e arriva in Liguria, dove assume nuove forme e varianti a cui vengono dati molti nomi diversi: sardinara, piscialandrea (ovvero "pizza all’Andrea"), pisciadela, pisciarà, machetaira, macchetusa… noi abbiamo scelto di realizzare la sardenaira, tipica esclusivamente della zona di Sanremo, la cui preparazione deve rispettare i requisiti sanciti da un apposito disciplinare che ne garantisce l’autenticità. L’unica vera sardenaira, quindi, è condita con polpa di pomodoro, acciughe, olive, capperi, origano e spicchi d’aglio in camicia e si presenta come una focaccia alta, soffice e molto saporita, un’autentica delizia da provare almeno una volta se vi trovate nella splendida Riviera di Ponente! Solo una raccomandazione: non osate chiamarla pizza…!

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare la sardenaira appena fatta e ancora calda. Potete conservarla in frigorifero per 1-2 giorni, coperta con pellicola, e riscaldarla prima di servirla. Si può congelare da cotta dopo averla fatta raffreddare completamente, poi fatela scongelare in frigorifero e riscaldatela prima di servirla.

CONSIGLIO

L’impasto si può realizzare anche con la planetaria munita di gancio per impasti. Se preferite potete utilizzare i pomodori freschi al posto della polpa di pomodoro.

Ingredienti per l’impasto:

300 g di farina 00

200 ml di acqua tiepida

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

½ cubo di lievito di birra naturale

1 cucchiaio di sale

½ cucchiaino di zucchero

Ingredienti per il condimento:

300 gr di passata di pomodoro

1 cipolla rossa tagliata a julien

5 filetti di sarde

olive taggiasche denocciolate

capperi sotto sale

2 spicchi d’aglio

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 pizzico di sale

origano

Preparazione:

Prendiamo una ciotola, versiamo parte dell’acqua, sbricioliamo il cubetto di lievito, aggiungiamo lo zucchero e mescoliamolo per poi lasciarlo a riposo circa 5 minuti. Prendiamo una ciotola più ampia e versiamo la farina facendo un buco a centro. A questo punto il lievito avrà prodotto un po’ di schiuma, versiamo quindi il liquido nel buco al centro della farina e iniziamo a mescolare. Man mano aggiungiamo l’acqua rimanente e il sale, continuando ad amalgamare con le mani. Alla fine otterremo un impasto omogeneo, liscio e morbido che metteremo a riposo per almeno 2 ore. Riprendiamo l’impasto e diamogli un’ultima mescolata vigorosa con le mani prima di stenderlo su una teglia non troppo ampia in modo tale da avere una pasta finale alta e soffice. Ora prepariamo il condimento, prendiamo una ciotola e uniamo la passata di pomodoro, l’olio, il sale e l’origano. Cospargiamo la pasta con la salsa di pomodoro condita, aggiungiamo in fine le cipolle tagliate, le olive, i capperi e i filetti di sarde. Inforniamo a 180° per circa 30 minuti. Una volta tirato fuori ricordatevi di cospargerlo del buon olio extravergine di oliva. Buon appetito!


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Categorie: , Cucina


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