Per chi lavora quotidianamente con un computer portatile c’è un aspetto che ha particolare importanza: l’autonomia del notebook.

Genova
16:00 del 03/07/2018
Scritto da Gerardo

Per chi lavora quotidianamente con un computer portatile c’è un aspetto che ha particolare importanza: l’autonomia del notebook.

Ci sono diverse tecniche per migliorare la durata della batteria del laptop, ma la domanda che angoscia molti utenti è: se tengo sempre attaccato alla corrente il computer, rovino la batteria?

Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo capire che ogni batteria al litio, non solo quella dei notebook ma della maggior parte dei dispositivi elettronici, ha dei cicli finiti di carica e scarica.

Questo significa che una volta raggiunto o superato il numero massimo di ricariche inizieremo ad assistere a una riduzione dell’efficienza della batteria del nostro computer. Un’autonomia della batteria del laptop che dunque diminuirà costantemente nel corso del tempo. Questo fenomeno avviene a prescindere dal tipo di batteria presente sul nostro notebook. Sui portatili al momento vengono usati quasi sempre o le batterie agli ioni di litio o le batterie ai polimeri di litio.

Conviene lasciare il PC sempre attaccato alla corrente?

Se la vostra domanda è: ho lasciato sempre attaccato alla corrente il mio notebook, avrò ridotto la durata della sua batteria? La risposta è no. Una batteria al litio, infatti, non può essere sovraccaricata e danneggiata anche se la si lascia inserita costantemente a una presa di corrente.

Questo perché non appena la carica è completa il circuito interno impedisce ulteriori cariche fino a quando non si verifica una caduta di tensione, e cioè fino a quando non stacchiamo la spina. In realtà è molto più pericoloso per la vita della batteria del nostro computer usare il notebook con costanza con la batteria scarica. Il consiglio è quello di attaccare alla presa di corrente il device quando l’autonomia residua scende sotto il 30 o 20%. 

Far scaricare del tutto, fino allo spegnimento, la batteria del computer è un’operazione sempre sconsigliata.

Se fatta con costanza potrebbe ridurre notevolmente l’autonomia del nostro laptop.

Tra le altre eventualità che dobbiamo monitorare per evitare di danneggiare la batteria del laptop troviamo l’alta temperatura e frequenti sbalzi di corrente. In pratica il consiglio è quello di non caricare il computer in una stanza con una temperatura superiore ai 30 gradi e di non farlo utilizzando una linea della corrente poco stabile e soggetta a cadute o sbalzi di tensione. Questi due aspetti possono influire negativamente anche in un breve periodo sulla vita della batteria del nostro dispositivo.

Per avere una carica ottimale gli studi sulle batterie al litio consigliano di staccare dalla corrente il notebook quando la carica arriva al 70-75%. In questo modo infatti è vero che la batteria durerà meno perché non ha raggiunto il 100% ma triplicheremo il numero dei cicli di ricarica alla massima efficienza per la batteria del nostro notebook.

Da: QUI


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Categorie: , Tecnologia


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