I passatelli sono un piatto tipico dell'Emilia Romagna, una ricetta povera nata per riutilizzare gli avanzi quali pane raffermo, formaggio duro e uova.

Roma
10:00 del 04/12/2017
Scritto da Carla

I passatelli sono un piatto tipico dell'Emilia Romagna, una ricetta povera nata per riutilizzare gli avanzi quali pane raffermo, formaggio duro e uova. I passatelli in brodo sono una delle più minestre più classiche della cucina regionale, semplice da realizzare e perfetta da preparare in inverno. Per preparare questo piatto si usa un attrezzo chiamato proprio "ferro per i passatelli" o in alternativa,  uno schiacciapate a fori grossi. Detto questo vi racconto la mia impresa quando ho preparato i passatelli per la prima volta... Quando fa freddo e fuori piove, oltre a preparare biscotti io adoro mangiare la pastina in brodo, ma a mio marito proprio non va giù, così per fare un bel piatto di minestra che fosse apprezzato anche da lui, mi sono ricordata di questa ricvetta che avevo assaggiato in uno dei miei viaggetti gastronomici ;) Inizio a preparare il brodo, prendo la busta della macelleria e mi accorgo che manca il pezzo di carne per bollito che avevo preso.. vabè.. pazienza, preparo il brodo vegetale. Inizio ad impastare i passatelli, apro il mobile per prendere lo schiacciapatate a fori larghi e non lo trovo, scavo in tutti i mobili, ma niente, sparito! Il brodo bolliva, l'impasto era pronto e  ormai era troppo tardi per tirarmi indietro quindi ho utilizzato il mio schiacciapatate e più che passatelli ho ottenuto dei capelli d'angelo. Per farmi perdonare, ho rifatto la ricetta, questa volta utilizzando il brodo di carne e l'attrezzo giusto ed è andata decisamente meglio, visivamente erano proprio come li avevo assaggiati in Emilia

Ingredienti

Pangrattato 120 g Parmigiano reggiano da grattugiare 120 g Uova (3 circa) 170 g Scorza di limone 1/2 Sale fino q.b. Noce moscata 1 abbondante grattugiata Brodo di carne 1 l

Preparazione

Come preparare i Passatelli in brodo

Passatelli in brodo

Per preparare i passatelli cominciate mettendo sul fuoco un buon brodo di carne. Intanto che cuoce dedicatevi all’impasto, quindi grattugiate la scorza di limone, facendo attenzione a non prelevare anche la parte bianca che è amara, e tenetela da parte. Fate lo stesso con le uova che avrete rotto e battuto per pochi istanti in un recipiente (2). In un recipiente più grande versate il pangrattato ed il parmigiano grattugiato (3),

Passatelli in brodo

unite anche la scorza di limone (4), aromatizzate con la noce moscata grattugiata (5) e infine le uova battute insieme ad un pizzico di sale (6).

Passatelli in brodo

Amalgamate gli ingredienti aiutandovi con una spatola (7), o a mano se preferite, e lavorate sino ad ottenere un panetto elastico e compatto (8). Se dovesse risultare troppo asciutto aggiungete pochissimo brodo, altrimenti se fosse troppo morbido ancora un po’ di pangrattato. Avvolgete il panetto nella pellicola lasciandolo riposare almeno 2 ore, se non di più a temperatura ambiente (9). Questo servirà a rendere il composto più compatto ed evitare che i passatelli si sfaldino in cottura.

Passatelli in brodo

Togliete poi la pellicola dal panetto e sistematelo sulla spianatoia leggermente infarinata, spolverizzate anche la superficie con un po’ di farina e poi formate i passatelli aiutandovi con il tipico ferro (10). Per ottenerli dovrete schiacciare e trascinare nello stesso tempo, in questo modo l’impasto allungato fuoriuscirà dai fori (11). Dopodiché staccateli aiutandovi con una lama e tagliateli a 4 cm di lunghezza (12), mano a mano sistemateli su un vassoietto leggermente infarinato.

Passatelli in brodo

Portate il brodo di carne a bollore, aggiustate di sale e poi versate i passatelli (13). Non appena riaffioreranno in superficie saranno cotti (14), quindi servite i vostri passatelli in brodo ancora caldissimi (15) se preferite guarnendo con un po' di parmigiano grattugiato e del pepe nero macinato al momento.

Conservazione

Potete conservare l’impasto dei passatelli per un giorno al massimo, tenendolo in frigorifero ben sigillato con pellicola. Potete anche conservarli da cotti, tuttavia perderanno di consistenza.

Consiglio

Niente ferro per passatelli? Nessun problema in commercio esistono dei torchietti appositi oppure potrete utilizzare uno schiacciapatate a fori larghi!

Soltanto in brodo? Certo che no. Potete infatti gustare i passatelli con sughetti veloci come un fonduta di formaggi, pesto di basilico oppure servendoli con una spadellata di verdure di stagione.

Curiosità

I passatelli appartengono alla tradizione emiliano-romagnola tuttavia sono largamente diffusi in altre zone d’Italia. Per esempio nelle Marche dove si preparano i cosiddetti passatelli di carne, nell’impasto viene utilizzata la carne utilizzata per il brodo. In Lazio, e più precisamente a Roma, i passatelli cotti in brodo sono considerati come piatto delle feste. Lo strumento utilizzato non ha un nome specifico se non ferro per i passatelli, in dialetto fèr per i pasatèi. I fori di uscita dell’impasto hanno una larghezza che varia, l’uno dall’altro, da 4 a 5 mm garantendo così forme sempre differenti ai passatelli.


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Categorie: , Cucina


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