Siamo al delirio totale...stessa buffonata del non fare il presepe per non offendere persone di altre religioni. Si passa in questo paese da un estremo all'altro, senza un elementare esercizio di buon senso.

Milano
09:00 del 18/03/2017
Scritto da Gregorio

Siamo al delirio totale...stessa buffonata del non fare il presepe per non offendere persone di altre religioni. 
Si passa in questo paese da un estremo all'altro, senza un elementare esercizio di buon senso.

Esistono alcune cose chiamate "tradizioni" che sono radicate nella storia di una cultura. Alcune sono positive, altre negative. Ma quelle negative non lo sono certo perché non coprono tutte le possibilità di una società diversa da quella originaria. Lo sono piuttosto perché promuovono il pregiudizio, o sono lesive dell'integrità o della dignità dell'individuo, o comportano inutili sofferenze per gli animali (penso ai sacrifici di animali in certe parti del mondo).
Se al contrario promuovono, come nel caso del presepe, valori di pace e fratellanza o anche solo un senso "sano" di comunità, andrebbero custodite e coltivate.


Se vogliamo veramente una società dove convivano diversità complesse in modo costruttivo e pacifico, l'ultima cosa da fare è appiattire ogni identità in un "politically correct" paradossale e infantile.

Niente bigliettini colorati, regalini fatti a mano o filastrocche da imparare a memoria per la Festa del Papà per i bambini di un asilo comunale di Milano che ha annullato tutte le iniziative relative ai festeggiamenti di San Giuseppe (19 marzo). La decisione è stata presa dalle educatrici dell’istituto scolastico di via Toce, nel quartiere Isola, per non discriminare due bimbi dell’asilo che hanno due mamme. Al posto dei lavoretti è stata organizzata una programmazione didattica con attività dedicate alle diverse etnie. E un gruppo di genitori ha fatto sapere di aver chiesto un incontro con la direzione per chiedere di “rivedere la decisione”.

Roba da matti,di questo passo saremo obbligati a vivere chiusi in casa per evitare di offendere il prepotente di turno.
Divieto di crocifissi e di presepe,adesso divieto di babbo poi sarà il divieto di mamma poi sarà il divieto di dire viva l'Italia sennò i turisti si offendono.
E poi ?
Saremo obbligati a rendere totalmente asettica la società sennò c'è qualcuno che si offende e saremo costretti tutti a vestirci di grigio perchè chi dice verde magari offende chi dice giallo ?
Eccheppalle.
La Carta dei diritti dell'uomo del 48 sancisce il diritto di chiunque di manifestare se stessi in pubblico,come unico limite la legge,tutti questi recenti divieti sono un palese spregio di questo diritto fondamentale


Articolo letto: 290 volte
Categorie: , Cronaca, Denunce, Sociale


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Risposte - Commenti

Paolo

19/03/2017 22:11:27
Ognuno la pensa a modo suo. Oggi è un giorno da festeggiare in famiglia. Peccato per chi non lo festeggia per motivi loro. Oggi è la festa del papà e tanti auguri a tutti i papà.
7

Benigna

18/03/2017 11:09:14
Ognuno a casa festeggi come vuole, ma la scuola deve insegnare ed educare, non diventare terreno di scontro per le paturnie dei genitori
6

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