Che le app di cartografia digitali presenti sul nostro smartphone siano utili è fuori di dubbio.

Perugia
14:00 del 05/07/2018
Scritto da Gregorio

Che le app di cartografia digitali presenti sul nostro smartphone siano utili è fuori di dubbio.

Le varie Google Maps, Apple Maps o Waze ci consentono di ottenere nel giro di pochi secondi le indicazioni per raggiungere un luogo con la nostra auto, mezzi pubblici o a piedi e, in questo modo, di organizzare viaggi e spostamenti in qualunque parte del mondo ci si trovi.

Sfruttando alcuni trucchetti, poi, si possono scoprire delle scorciatoie o evitare ingorghi così da accorciare ulteriormente i tempi di percorrenza e arrivare a destinazione nel minor tempo possibile. Funzionalità, queste ultime, particolarmente apprezzate da chi è sempre in viaggio e sfrutta gli algoritmi di Google o Apple per non finire intrappolati in una coda in autostrada o in superstrada. E da oggi le mappe di Google diventano ancora più precise, grazie alla possibilità per gli utenti di segnalare ingorghi incontrati lungo il tragitto e indicarne le motivazioni. In questo modo gli altri utenti potranno sapere se si tratta di una coda “estemporanea” o se, invece, è un ingorgo in piena regola.

Come evitare il traffico con Google Maps

Stando ai soliti ben informati, gli ingegneri e sviluppatori di Big G stanno lavorando a una nuova funzionalità, tratta da Waze, da integrare all’interno del codice sorgente dell’app di cartografia digitale. Con la prossima versione di Google Maps per Android, infatti, gli utenti potranno segnalare una coda o un ingorgo e aggiungere il motivo del blocco del traffico. In questo modo gli altri automobilisti potranno cambiare strada e arrivare a destinazione evitando il traffico.

Come funzionerà la nuova funzione Google Maps per segnalare il traffico? Nulla di più semplice: nel caso siamo bloccati in coda, basterà tenere con il dito premuto sull’interfaccia dell’app, nel punto esatto in cui si è formato l’ingorgo, e attendere qualche istante: comparirà una finestra dalla quale segnalare il traffico e il motivo. Si va dal cantiere stradale all’incidente, passando per altre possibili cause di un ingorgo stradale. A quel punto gli algoritmi di Google Maps aggiorneranno la situazione della viabilità nella zona, segnalando l’ingorgo a chiunque si trovi nelle vicinanze.

Da: QUI


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Categorie: , Tecnologia


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