Non si ha a che fare solo con spalloni che si nascondono banconote nelle mutande o nel paraurti dell'auto ma si dovrebbe controllare l enorme quantità di transazioni con l estero...

Bologna
08:00 del 13/11/2017
Scritto da Luca

La caduta del muro di Berlino ci ha rovinato!!

Tutto il mondo metodico ormai diventato globale e complesso è stato rovinato da questo capitalismo senza freni, la tecnologia migliore l'hanno loro purtroppo, noi comuni mortali cittadini ci vedono da ogni angolo dellacasa e persino quando andiamo in Toilette oppure quando siamo a letto e facciamo l'amore, sanno tutto di Noi, mentre Noi di loro sappiamo poco quello che fanno e sopratutto evadono, ho sempre detto che hanno un deposto di Denaro superiore a quello di Papero de Paperoni, quello che scappa qualche volta, come in questo caso, è solo un semplice cent della loro ricchezza, pensate che sono stati capaci di rubare nelle banche i risparmi dei piccoli risparmiatori che tanti sacrifici avevano fatto nella loro vita.

Bene possiamo decidere, o continuare a indignarci ad ogni nuovo scandalo oppure realisticamente e pragmaticamente trovare soluzioni. Ora come ora controllare efficacemente i flussi di denaro verso l'estero è complicato per non dire impossibile.


Non si ha a che fare solo con spalloni che si nascondono banconote nelle mutande o nel paraurti dell'auto ma si dovrebbe controllare l enorme quantità di transazioni con l estero... E anche quando si fa questo avere una rogatória internazionale efficace sul serio è complicato (se mi trovano 5 milioni di euro altrove e mi fanno un multone in Italia dove sono nulla tenente a che serve?). Un ricco che in Italia deve pagare anche il 70/75% del suo reddito é normale che le provi tutte per scappare dal fisco (sarà moralmente ed eticamente sbagliato ma la realtà è quella). Specie quando ci sono paradisi o purgatori fiscali a confronto del nostro inferno. Senza per forza scomodare isole remote, già Olanda, UK o Irlanda o Svizzera (dove ai ricchi li si offre una tassazione à la carte, più bassa di quella del loro paese). Quindi, pur contravvenendo alla progressività delle tasse sarebbe ora di offrire condizioni di vantaggio per i ricchi si fermerebbe la fuga all'estero di capitali e magari ci sarebbero capitali stranieri nuovi e freschi che arriverebbero

Casseforti anonime basate nei Caraibi che controllano la società di sistemi elettronici per la difesa e la pubblica amministrazione Vitrociset. Che, en passant, gestisce la sicurezza del traffico aereo in Italia, alcuni reti di PoliziaBanca d’Italia, Viminale e Agenzia delle Entrate e ha tra i clienti anche l’Agenzia spaziale europea. Trust offshore a cui fa capo l’impero della famiglia Bonomi, che attraverso Investindustrial è grande socio del gruppo delle videolotteries e slot machine Snaitech. Ma pure, fino all’anno scorso, la Morning Glory Yachting limited, società delle Bermuda proprietaria del superyacht da 48 metri di Silvio Berlusconi, poi venduto. E la tesoreria della congregazione dei Legionari di Cristo. Sono le nuove rivelazioni che emergono dai Paradise Papers, 13,4 milioni di file degli studi legali offshore Appleby e Asiaciti passati da una fonte anonima al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung e esaminati da 95 testate partner di Icij, consorzio internazionale di giornalisti investigativi che nel 2016 ha vinto il premio Pulitzer per l’inchiesta Panama Papers.


Articolo letto: 106 volte
Categorie: , Denunce, Economia, Esteri


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook