La crisi morde le tasche delle famiglie italiane che sono indebitate, secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, per circa 53 miliardi.

Milano
09:27 del 18/05/2017
Scritto da Carmine

La crisi morde le tasche delle famiglie italiane che sono indebitate, secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, per circa 53 miliardi. Praticamente ogni singolo italiano, neonati compresi, appare debitore per un importo medio di 871 euro. I mancati pagamenti riguardano prestiti, mutui e bollette non saldate.

Questi 53 miliardi sono lordi, l’esposizione netta è, invece, di 30 miliardi e su questi sono a rischio ben 16. Sono gli Npl, ovvero i “Non performing loans” che le banche chiedono alle società specializzate di rintracciare e riscuotere.


Soldi che le banche hanno già messo in conto di non riuscire più a recuperare. Le garanzie personali in possesso delle banche ammontano solo ad un miliardo. Significa che anche se le banche riscuotessero tutte le garanzie che hanno ottenuto al momento della concessione del prestito, queste non coprirebbero che un sedicesimo delle sofferenze nette le quali, quindi, finiranno per gravare sui bilanci come vere e proprie perdite.

La situazione non è per niente rosea. Le famiglie italiane indebitate rischiano il tracollo.

Da: QUI


Articolo letto: 329 volte
Categorie: , Denunce, Economia


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Risposte - Commenti

Paolo

18/05/2017 15:04:33
I soldi ci sono...il problema è che sono gestiti male
6

Cornelia

18/05/2017 09:44:54
Nessuna sorpresa, la sinistra al potere nel mondo, ha sempre praticato l’equità.
Purtroppo, non sapendo fare diversamente, ha redistribuito quello che poteva: povertà e miseria
4

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