Dieta del supermetabolismo, un regime alimentare che promette di far perdere velocemente qualche chilo di troppo. Ma come funziona, cosa è consigliato mangiare e soprattutto quali possono essere le controindicazioni di questo tipo di dieta?

Palermo
12:00 del 19/04/2017
Scritto da Samuele

Dieta del supermetabolismo, un regime alimentare che promette di far perdere velocemente qualche chilo di troppo. Ma come funziona, cosa è consigliato mangiare e soprattutto quali possono essere le controindicazioni di questo tipo di dieta?

Vi abbiamo già parlato della dieta metabolica, un regime alimentare studiato e diffuso da Mauro di Pasquale, medico canadese di origini italiane. Anche la dieta del supermetabolismo (Fast metabolism diet) è nata oltreoceano, così come molte altre diete alla moda, veloci e funzionali per chi vuole perdere peso in fretta magari perché deve partecipare a qualche evento particolare o in vista dell’estate.

Questo regime alimentare è stato ideato nel 2013 da Haylie Pomroy, conosciuta come la nutrizionista e consulente di fitness delle star. Ma in cosa consiste esattamente questa dieta?

Dieta del metabolismo, come funziona

Sostanzialmente questa dieta vuole riattivare il metabolismo attraverso una certa rotazione degli alimenti, scelti tra quelli più in grado di stimolare le funzionalità del fegato e di alcune ghiandole. Si dovrebbero infatti alternare giornate in cui si assumono prevalentemente carboidrati a giornate invece in cui sono presenti maggiori proteine o grassi.

Fondamentale anche, per mantenere alto il metabolismo, consumare ogni giorno 5 pasti: 3 principali più due spuntini, quindi indicativamente mangiare ogni 3-4 ore ad eccezione della notte.

Questa dieta si basa su uno schema settimanale in 3 fasi che va ripetuto poi per le altre 3/ 4 settimane successive:

Prima fase: 2 giorni a base di cereali, verdura e frutta con consumo sporadico di proteine magre (vietati però latte e latticini). Quindi una fase in cui si consumano prevalentemente carboidrati. Lunedì-martedì dunque: molti carboidrati e frutta.

Seconda fase: 2 giorni a base di verdure e fonti proteiche magre, niente frutta e da evitare anche latticini, legumi e cereali. Nella seconda fase si assumono quindi più proteine. Mercoledì-giovedì dunque: molte proteine e verdura.

Terza fase: 3 giorni in cui si possono consumare cereali, proteine, grassi buoni come olio extravergine d’oliva. Via libera anche a frutta e verdura. La terza fase si concentra più sui grassi. Venerdì-sabato-domenica dunque: grassi sani più alimenti della fase 1 e 2.

L’ideatrice suggerisce di seguire la dieta per un mese in modo tale da garantirsi una perdita di peso di alcuni chili (solitamente 5-6 ma in alcuni casi anche 10). Insieme alla dieta è bene associare anche dell’attività fisica per i primi giorni di tipo aerobico e poi invece del sollevamento pesi adatto alla propria corporatura in modo da bruciare più grassi.

Da: QUI


Articolo letto: 32 volte
Categorie: , Salute


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Risposte - Commenti

Paolo

19/04/2017 20:18:53
ognuno deve seguire il proprio metabolismo e non affidarsi a diete trovate sul web
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