Mentre navigano nel Mar dei Caraibi si trovano davanti uno “spettacolo”sconvolgente. Le foto shock del mare più gettonato al mondo

Firenze
08:00 del 14/11/2017
Scritto da Gregorio

Entro il 2050 i rifiuti di plastica nell’oceano supereranno i pesci. Per ora oltre 5,25 miliardi di pezzi di plastica già galleggiano nei mari di tutto il mondo. queste sono le statistiche allo stato attuale e sono piuttosto scioccanti.

Non c’è nient’ altro di più scioccante però di quando la realtà la si vede con i propri occhi. Questo è capitato al fotografo Caroline Power e al suo team. Mentre navigavano nel Mar dei Caraibi, il più gettonato al mondo per l’acqua chiara e cristallina, si sono trovati di fronte una scena aberrante.

Scene ed immagini che vi proponiamo di seguito sono state catturate tra le isole di Roatan e Cayos Cochinos, al largo della costa dell’Honduras.

Sembra come un enorme cestino di rifiuti, si trova in un punto in cui convergono correnti di maree e correnti oceaniche. Questa conversione crea l’accumulo di rifiuti.

Come sostenuto da molti, l’accumulo di rifiuti non ha nulla a che vedere con i recenti uragani brutali abbattutisi nei Caraibi,in quanto il problema è in corso da alcuni anni.


Il fotografo Caroline Power ha dichiarato a IFLScience:

“Purtroppo questo problema sta diventando sempre più comune. Ho vissuto sull’isola di Roatan, Honduras per 11 anni. Il problema dei rifiuti in mare è peggiorato drasticamente negli ultimi 5-7 anni. Prima c’era solo qualche plastica e polistirolo, ora, in alcuni periodi dell’anno questo mare diventa un vero e proprio cestino di rifiuti “.

Plastica nei mari: soluzione possibile


La soluzione a questo enorme problema non è semplice ne immediata. Sono necessari enormi cambiamenti nel modo in cui consumiamo e viviamo, che può derivare solo da decisioni politiche diffuse e da massicci miglioramenti infrastrutturali.

Tuttavia, è possibile per gli individui imporsi un cambiamento.
Ad esempio il riciclaggio è uno dei passi più importanti, ma è ancora più importante ridurre l’uso delle materie plastiche in primo luogo, ad esempio evitando l’imballaggio in polistirolo oppure riutilizzare la plastica a proprio piacimento.
Un esempio concreto sarebbe portare le proprie borse per la spesa nei negozi, evitando si farsene dare delle altre che finiranno poi per essere dei rifiuti in più..

Ogni persona in ogni paese del mondo è responsabile della nostra crisi globale dei rifiuti” afferma il fotografo..

Da: Jeda


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Categorie: , Ambiente, Denunce, Salute, Scienze


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