Con le elezioni celebrate ieri, domenica, l'Andalusia, la regione piu' popolata della Spagna, compie un passo senza precedenti verso destra, mettendo fine al dominio dei socialisti, durato ben 36 anni, e spalancando le porte alla nuova destra nazionalista euroscettica di Vox.

Napoli
08:00 del 04/12/2018
Scritto da Gregorio

Con le elezioni celebrate ieri, domenica, l'Andalusia, la regione piu' popolata della Spagna, compie un passo senza precedenti verso destra, mettendo fine al dominio dei socialisti, durato ben 36 anni, e spalancando le porte alla nuova destra nazionalista euroscettica di Vox.

A spoglio ormai concluso, il Partito socialista operaio (Psoe), guidato dal presidente uscente Susana Diaz, conquista il 27,9 per cento dei voti, imponendosi come prima formazione ma con un numero di seggi tale (33) da rendere praticamente impossibile un eventuale ritorno al potere. Al secondo posto, il Partito popolare (Pp) di Juan Manuel Moreno, con il 20,8 per cento dei consensi e 26 seggi, seguito a stretto giro da Juan Marin di Ciudadanos (Cs), con il 18,3 per cento e 21 seggi. Adelante Andaluci'a, l'alleanza di Podemos e IU, ottiene il 16,2 per cento dei voti e 17 seggi e, infine, Vox, partito di estrema destra, per la prima volta irrompe nel parlamento regionale con l'11 per cento dei voti e ben 12 rappresentanti.

Dati tali risultati, si legge oggi sulla stampa spagnola, Marin e Moreno sarebbero gia' stati nominati per l'investitura in quanto, anche se il Psoe dovesse unirsi ad Adelante Andaluci'a, non riuscirebbe ad arrivare ai 55 seggi necessari per governare.


Il voto di ieri si abbatte come un fulmine a ciel sereno per la Diaz che, lo scorso 7 ottobre, dopo l'uscita dalla maggioranza di Cs, aveva deciso di convocare il voto anticipato convinta di avere la vittoria in tasca. La scarsa partecipazione alle consultazioni, circa il 58,65 per cento degli aventi diritto (quasi 4 punti in meno rispetto alle elezioni del 2015), l'irruzione di Vox e l'ascesa di Ciudadanos hanno pero' messo fine all'egemonia del socialismo e della sinistra, aprendo una nuova era per l'Andalusia, con la novita' della presenza rilevante, per la prima volta in Spagna, di un partito della nuova destra che sale in tutta Europa.

Si e' concluso quindi con un pessimo risultato il primo test del governo del socialista Pedro Sanchez alle urne, test molto significativo in vista delle elezioni europee di maggio 2019. Sei mesi dopo l'inatteso arrivo alla Moncloa del leader socialista, divenuto primo ministro con l'approvazione della mozione di sfiducia contro Mariano Rajoy, le elezioni celebrate ieri in Andalusia hanno messo il Psoe in una posizione critica, privandolo dello sprint di cui il partito ha sempre goduto nell'ex fortino rosso della Spagna.

Lo scrive oggi il quotidiano "EL Mundo", spiegando che la candidata del Psoe, il presidente uscente Susana Diaz, ha subito un durissimo colpo, con la perdita di quasi mezzo milione di voti che, di fatto, la privano della possibilita' di tornare a guidare la giunta. La Diaz, pero', non e' la sola ad uscire sconfitta dal voto, lo e' anche, e soprattutto, Sanchez che con lei ha chiuso la campagna elettorale a Siviglia promettendo una piaggia di fondi per sostenere la debole economia del Campo di Gibilterra, ovvero l'area intorno all'enclave britannica.

I risultati delle elezioni dimostrano che il governo non convince neanche in un territorio storicamente di sinistra. L'elettore tradizionale del Psoe ha cosi' punito entrambi i leader, mettendo fine al progetto del Psoe che sperava di rafforzare il proprio bacino elettorale in vista delle prossime elezioni generali, ma anche o forse soprattutto delle europee. "Stiamo per cacciare il Psoe dalla giunta andalusa", ha dichiarato leader di Ciudadanos (Cs), Albert Rivera, dopo essere stato informato dei risultati. "Presenteremo la nostra candidatura", ha poi annunciato, aggiungendo che "vi e' alcun motivo per cui Cs non governi". Parlando dalla direzione del partito in un albergo di Siviglia, accanto al suo candidato Juan Marin, Rivera ha poi fatto sapere che chiedera' al Pp e al Psoe il voto per formare un governo, evitando di citare la nuova destra di Vox. "Il cambiamento e' arrivato in Andalusia, abbiamo abbastanza voti per portarlo avanti", gli ha fatto eco Marin.

Ma la vera notizia è la forte ascesa di Vox. 

Da: QUI


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Categorie: , Esteri, Politica


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