"Gran parte dei percorsi di alternanza si sono rivelati poco o per nulla formativi, poco affini con l'indirizzo di studi, perdite di tempo e nella gran parte dei casi percorsi di lavoro gratuito e sfruttamento".

Milano
07:00 del 12/10/2017
Scritto da Gerardo

"Gran parte dei percorsi di alternanza si sono rivelati poco o per nulla formativi, poco affini con l'indirizzo di studi, perdite di tempo e nella gran parte dei casi percorsi di lavoro gratuito e sfruttamento". Lo denuncia l'Unione degli Studenti della Campania, guidata da Gigi Cannavacciuolo, che aderisce allo sciopero del 13 ottobre, giornata in cui, in molte città d'Italia, si svolgeranno manifestazioni e flash mob davanti alle aziende con l'obiettivo "di rompere la catena di sfruttamento in cui gli studenti occupano l'ultimo anello".
"E per fare luce sull'esito e l'andamento dei percorsi di alternanza introdotti - ricorda l'UdS - dalla 'Buona Scuola' varata dal Governo Renzi, è stata realizzata una ricerca da cui emerge che il 46% degli oltre 2mila studenti della Campania intervistati, ha dovuto sostenere delle spese per partecipare all'alternanza, il 63% ha svolto percorsi "non inerenti" al proprio indirizzo di studi, il 38% ritiene che sono stati negati diritti che dovrebbero essere garantiti e il totale degli studenti intervistati "vuole essere coinvolto nella determinazione del proprio percorso di alternanza".
Dai questionari è emerso che studenti di un alberghiero di Salerno si sono trovati a lavare i piatti; ragazzi di un Istituto agrario di Benevento sono stati mandati a raccogliere le olive; studenti di diversi istituti e licei di Salerno sono stati utilizzati agli infopoint delle Luci d'Artista; studenti di un liceo scientifico di Pomigliano si sono ritrovati a fare volantinaggio per l'azienda. L'anno prossimo il percorso alternanza scuola-lavoro, ricorda l'organizzazione, "sarà anche materia dell'esame di Stato per i maturandi al posto della tesina, dopo l'approvazione della delega sulla valutazione la scorsa primavera". La ricerca è stata realizzata con la campagna "Diritti, non piegàti" attraverso la distribuzione di questionari nelle scuole della Campania con l'obiettivo di realizzare "un'analisi qualitativa" dell'alternanza e "per smascherare il volto positivo propagandato dal ministero dell'Istruzione e dal Governo in premiata ditta con Confindustria".


Articolo letto: 120 volte
Categorie: , Cronaca, Denunce, Lavoro


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook